che il mio Creatore me la tolga quando ha destinato, che finisca. La Teresa ha tutta la ragione di pensare a sé; io ho tutta quella di risentire il resultato mancare dei miei calcoli. Chi prendesse a lodarmi doppo morte, mal riuscirà se non consulti questi fogli, se adoperi le frasi consacrate all'adulazione, al fasto aristocratico, se scriva di me come l'estro, l'attacco amichevole gli detti, la moda di dipingere in bello anche i brutti ceffi non plebei, la vana presunzione di spiegare un bello spirito, una tersa eloquenza. Io sono onesto, e sensibile all'estremo, e non altro. Non