situazione per quello, che so. E come tali intempestive rimembranze, mentre ciò, che mi scosse di più lugubre nella vigilia (la morte di Luigi XVI e di Antonietta, Roberspierre, le disgrazie della patria, le carnificine della Rivoluzione ecc. ecc. ecc.) mai mi è tornato disegnato alla fantasia nel sonno, e sempre gli oggetti lontani dalla mia memoria o dalla mia riflessione? Sudino pur senza frutto i metafisici per spiegarmi tali oscure combinazioni notturne, e facciano servire il materialismo nelle loro teorie per persuadermi quello, che né io, n'essi intender possono della natura di quel principio spirituale, che anima il nostro corpo sì maestrevolmente tessuto