Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXX (1802) - Parte II

Volume Trentesimo - Parte seconda » p. 1032v

e sì miracolosamente mosso, e conservato. Sono troppo oscuri i suoi ordigni, sono troppo singolari in mille incontri i loro effetti, e non è per tutti il sentire perché sia sceso a far oggi parola di ciò che la modestia deve ricoprir col suo velo.

È un curioso dialogo l'epigramma 38 di Alfieri fra l'uomo e le quattro pesti. "L'uomo: Re, confessori, medici, avvocati chi vi ha creati? Le pesti: Debolezza, ignoranza, e rei costumi, ci han fatti numi. L'uomo: Dunque il cessar noi di esser fanciulli vi farà nulli." E quando cesserà di esser l'uomo debole, imbecille? Tal si è mostrato fra i maggiori sforzi moderni della filosofia. E le pesti che ammorbano