ø. A dì 17 detto domenica.
Perché ancor forse nulla fugge al mio spirito dei fenomeni, che attorno a me succedono, mi si perdoni se noto oggi un'osservazione fatta cento e cento volte in conseguenza di notturni sogni, per contestare l'incomprensibile essenza loro e la mia. Non mi accadde natural sfogo senza che alla fantasia mi si dipingesse troppo libera pittura involontaria
, come nelle notti scorse nelle quali mi parve trovarmi con alta dama non più giovane di fresco per caso conosciuta, e con signora da me non veduta da trenta anni in qua, né mai legata meco con confidenza, ma vivente in disgraziatissima