dietro quanto a potuto alla serie delle calamità rivoluzionarie le quali sono scese fino a noi, si doveva interessare anche del non affatto vero, e doveva scorrere, come ha fatto, questo libro con l'impeto della più fresca gioventù. Chi lo scrisse aveva un'immaginazione viva, e se non è stata sempre dentro ai cancelli del verisimile, stata è sempre al livello del suo atroce argomento. Il treno della causa agitata contro Luigi XVI gli ha dato campo d'immaginar dei quadri, che non possono essere smentiti.