Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 8000

altre nazioni e rispetto alla nostra si può osservare, che il Pecorone, Masuccio, il Boccaccio

, il Sacchetti, il Bandello, il Malespini, il Poggio, il Domenichi, il Giraldi ecc. li copiarono, o l'imitarono assai. Nelle note il collettore è erudito, ma un poco prolisso nella detta prefazione. Pare che questi antichi francesi abbiano tolto molto dagli orientali nel tempo delle crociate, e che queste abbiano data l'origine alla cavalleria tanto onorata quando il governo feudale era il più comune in tutto l'occidente. Noi italiani non abbiamo ancora trattata a bastanza la storia letteraria dei primi secoli della nostra coltura, perché troppo poco conoschiamo quella degli altri popoli dai quali pure imparammo, se ad essi poi molto insegnammo. Sotto Filippo Augusto e Luigi il Giovane l'università di Parigi contava 20.000 o 30.000 scolari (t. III p. 147)