fra i quali certo non mancavano anche dei nostri com'è noto, che tornando a casa dovettero portare molte sciocchezze, e molte usanze di quel popolo guerriero, frivolo, e gaio. La lettura di questa raccolta noiosa in se stessa, può essere utile, e Le Grand deve aver durata gran fatica nei quattro anni, che impiegò per farla, sfogliando una gran quantità di manoscritti difficili a leggersi, ed a intendersi per il carattere, o per la lingua. Quivi si ritrova una gran parte delle novellette popolari d'ogni genere attribuite poi ad altri attori, e fino al nostro Bertoldo, ed al nostro Piovano Arlotto. Se il Manni nel comentare il Decamerone poteva conoscere questo libro vi averebbe trovate più di tredici novelle imitate dai vecchi poeti francesi
Gli spagnuoli, i tedeschi, gl'inglesi fecero lo stesso. Del resto non si cerchi decenza di costumi, purità