ospitaliere dette Filles-Dieu ne dava il suddetto re 400 delle quali se ne dovevano defalcare 30 per il curato di San Lorenzo e non ostante il resto bastava per mantenere per l'intiero lo spedale, pagare i domestici, ricevere i poveri, alimentare duecento ragazze penitenti, e viver comodamente; che un sacco di carbone costava un denaro; che nel 1202 l'abbigliamento di una dama di palazzo intieramente valeva lire 8; quello delle cameriere soldi 58; e la tela per le camice delle gran signore 1 soldo, e 8 denari; che nelle feste magnifiche date dal suddetto sovrano quando conferì la cavalleria a Filippo suo figlio le spese importarono che lire 1.300 ecc. ecc. ecc.
Segue il tempo bello, ed io ne godo passeggiando assai, e più di quello, che credevo poter fare. Nel giorno però si è turbato.