Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7885v

e vuol sostituire a tutto il piacer suo unicamente. La propagazione dei suoi sistemi ideali, o fantastici, l'indipendenza capricciosa, che lo rende atto a sfogare tutte le sue passioni, come il capro per i dirupi, il cervo per i boschi, il toro per i prati, la soddisfazione de' suoi desideri fattizzi, l'ambizione, l'avarizia, la vendetta, che per onorarla fino a Giove ne ha donato l'attributo, quasi che Giove potesse mai restare offeso, quasi, che onorevole a Giove fosse l'indispettirsi con degl'isetti creati da lui a suo confronto vili, deboli, d'impotente malizia provvisti.

Tempo turbato, umido, e rigidissimo.