Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte I

Volume Ventottesimo - Parte prima » p. 7886

ø A dì 14 detto venerdì.

Barbarie antiche, e moderne. Sentivo ieri l'altro da persona, che si è trovata alle stragi e saccheggi di Napoli, che la plebe mangiava le interiora degli uccisi, e trovava delicato e dolce il fegato umano, come a lei disse una donna di sua conoscenza

. Che orrori!

Strumenti di suono. In una canzone di Colin Mulet Menestrel dei tempi di San Luigi il numero degl'istrumenti che sapeva sonare vi si trova con piacere, ed erano:

guiterne (f. chitarra),

harpe,

flagetlet,

grande corne,

petit cornet,

tambourin,

violon,

clochette,

92583083185004686308318500vielle,

925830622300065151015367000musette, inventati da lui

Biblioteca de' romanzi t. 28 parte II p. 188 ciò serve alla storia della musica istrumentale, e del gusto del secolo