il peso degli anni mi preme fisicamente assai perché "Senectus quamvis non sit gravis, tamen aufert eam viriditatem, in qua etiam tunc erat Scipio" per usare una frase di Tullio nel Lib. de amicitia, e "nullum bonum juvat habentem, nisi ad cuius amissione, praeparatus est animus" per riflessione di Seneca Ep. IV e ben difficile è l'esser indifferenti per la conservazion della vita. Grava ancora che sconvenga essere non già il senator Antonio attorno alla cortigiana Naki della celebre tragedia di Tommaso Otway la Venezia salvata ma qual sempre indecenza fummo nella più verde età allor quando innocenti scherzavamo, con onesti amici all'Università, o in socievoli, e parche mense liberi da sospetti, dalla diffidenza, dalle virili passioni, che dicono per scusa onorar l'uomo. Oggi... Oggi...