erudita, e savia ella sia non occorre il dirlo, né può esser punto una lettura sgradita, a chi abbia già scorsa la virilità, e dell'inverno della vita voglia assaporare i frutti. Fosse pur vero per me quello, che scriveva a Neposiano San Girolamo "Senex crescente sapientia, aetate fit doctior, et veterum studiorum dulcissimos fructus metit". Del resto è sempre vero il proverbio greco "In Sparta sola expedit senescere" ed è da gran tempo distrutto il tempo dei Gadi dedicato alla vecchiaia per testimonianza di Filostrato nella Vita di Apollonio lib. V in principio. Ma senza ciò più il sentimento, che la ragione ci rende consci a noi medesimi dell'esser nostro, onde se io non sono a questa epoca tanto infelice, quanto altri in altra minore, pur non ostante,