teme che le medesime spariscano dal corso, non crede necessario che fossero fatte, e da altri discorsi falsi. Io gli prevedevo, e consigliavo il signor Fabborni a far qualche opuscolo semplice, e piano da venir fuori con esso per istruire, chi ama istruirsi, ed insegnare che l'interesse vero del principe, e dello stato esige a più riguardi che la sua moneta sia legittima, e buona, ch'è una falsa opinione quella, che patrocina l'alterata, che il suo valore non depende dalla volontà del sovrano ecc. ma pare che non voglia entrare in contestazioni, e che sia contento di aver persuaso del suo operato il governo con una bella memoria presentata alla regina.