nelle note le varie lezioni, i sensi delle voci, i confronti con altri antichi chiamando a scrupoloso esame. Nelle considerazioni fermandosi ad illustrare Diana Trivia, i sacrifizi di chiome, il giuramento, lo scavo del monte Athos, i Calibi, la statua vocale di Menone, le deificazioni, la Venere celeste, la corona d'Ariadna, le chiome bionde, la mirra ecc. come nei discorsi a parlare degli editori, interpetri, e traduttori del componimento di Berenice
, di Conone , e della costellazione Berenicea, e della ragione poetica di Callimaco. È curioso il vedere a p. 132 che vorrebbe ristabilire l'ortografia del Trissino, e del Salvini nell'Oppiano