o. A dì 31 detto lunedì.
Ho parlato con un paesano, ed un parente del Cremani
sopra il suo caso, ed ho sentito che il mandatario stette soli tre giorni a Cetona, si finse un insurgente svizzero, ma parve un piemontese, cercò insinuarsi con pretesti con l'auditor fece il colpo nel partir da lui l'ultima sera, lo ferì poco, ma si è creduto che l'arme fosse avvelenata, perché doppo qualche ora produsse gran dolori nel ventre dell'offeso, e lo fece essere in pericolo. L'offensore fuggì, né si potette averne più traccia. Era giovane di buone maniere. Cremani guarì perché