non fu salassato. È restato però abbattuto, magro, malinconico, tanto più, che nel tempo del decubito ricevé molte lettere ingiuriose, e minaccianti. Ancora non vi sono indizi dell'autore di tal fatto. Cremani non parendogli di trovar considerazione nell'attual governo, intende fare la sua difesa, e dice aver documenti da Vienna, ordini dal Senato, ed essere stato più clemente che non si voleva.
Chi li crederà? Non io. È da rilevar poi che Speziali, il Cremani di Napoli, ma più fiero, più scellerato, gode ora tranquillo una delle più ragguardevoli