dal primo. In quanto a me, sono stato spettatore di grandi avvenimenti, e la mia età non mi può lusingare di rivedere quei tempi tranquilli (1795, 1796) nei quali sotto il buon Ferdinando III godevamo della maggior dose possibile di libertà civile, e di tutt'i beni, che una leale neutralità fa godere agli stati, onde rimesso in Dio non mi resta, che attendere il vicino mio fine, già di lunga mano disingannato delle cose, che il volgo apprezza, ammira, e cerca, gridando col profeta coronato
"Diligam te Domine fortitudo mea. Dominus firmamentum meum, et refugium meum, et liberator meus; Dominus adiutor meus" ecc.