e trattenendomi nei migliori giorni del resto del viver mio a meditare "Iustitiae Domini rectae laetificantes corda, praeceptum Domini lucidum illuminans oculos"
I miei anni trapassarono già lungamente i calcoli del probabile concesso dall'esperienza a chi nacque; il corso del viver mio fu segnato con note indelebili di beneficenze ottenute dal mio Creatore; lo stato presente di mia esistenza è assai più felice di quello, che prevedevo, e che speravo; dunque cominciamo la nuova carriera di una tardissima età