Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIX (1801) - Parte II

Volume Ventinovesimo - Parte seconda » p. 467

meriteranno in qualche luogo la sferza, e lasceranno agli aristarchi la maligna compiacenza di mordergli, benché senza frutto. E chi legge più i critici dei mentovati geni, che pur non sempre ebbero torto, mentre nei versi loro si deliziano anche gli uomini di pel canuto in preferenza di quanti ottennero un efimero applauso in qualch'epoca breve degli annali della poetica signoria. Io non credo spente ancora l'inspirazioni del biondo Apollo, ma rari furono gli egregi discepoli di lui, quantunque dalla sua scuola sortissero bene ammaestrati nell'arte, ed in campo sieno entrati a vantare il loro profitto.