Mi sarebbe facile il dire assai di più in questo argomento riandando le mie letture, le mie riflessioni passate, se la stagione per me fosse questa di occuparmi "des faux brillans", e "de l'éclatante folie" di tanti che si sono voluti fare un merito di esser poeti, facendo sudare i torchi per pubblicare i loro versi, e aspettando dei nuovi Crescimbeni, e dei nuovi Quadri, i quali o gli lodino giacché ad altra mercede, che questa possono aspirare, o la memoria loro tramandino ai futuri scioperati della repubblica delle lettere, che nell'ozio amassero di ripescare le produzioni dei mediocri talenti ancora.
Tempo bellissimo nella mattina, poi un poco brusco.