Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 19

ma nel 976 fu trucidato, doppo essere stato dato alle fiamme il suo palazzo, tanto per le sue malvagità era ricaduto in odio a' veneziani. Deliziosissimo tempo, ma verso sera si è annebbiato.

ø. 23 domenica. Segue il tempo bello, benché freddo, ed io nella mia insipida solitudine aspetto il mio destino. Mi faccio un vocabolario di Casati per scrivere con qualche sicurezza le mie lettere. Se molti si sono dati pensiere di raccorre con diligenza le iscrizioni antiche pagane, e cristiane, alcuno non vi è stato che un tesori abbia formato, ripieno di quelle dell'età di mezzo. Molte se ne trovano sparse in molti libri, ma un tutto assieme sarebbe utilissimo. Mi limiterei fino al 1300 o 1400 e le vorrei quanto si può con i loro caratteri, e classate giudiziosamente.

ø. 24. È ben antico nella Maremma senese il fare il sale, perché un documento del 772 riportato dal Pizzetti t. I p. 299