Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVIII (1800) - Parte II

Volume Ventottesimo - Parte seconda » p. 18v

Vi sono ben molti ancora i quali si lusingano dell'abbassamento della Chiesa romana, e non riflettono che hanno veduti i suoi stessi nemici (inglesi, russi, e turchi) servire a riprender quel suolo, che aveva perduto, verificandosi, che risorge dalle stesse sue rovine. E che soffrì di peggio di quello che accadeva nel sec. X e che descrisse Attone vescovo di Vercelli nel suo prezioso trattato De pressuris ecclesia? Pure si ristorò. Sussiste la guerra sorda contro di lei, sussistono i vizi de' suoi ministri, sussistono i difetti che riformar non possono i giansenisti, ma "portae inferni non prevalebunt". Del poco conto, che far possiamo dell'amor del popolo un grand'esempio è Pietro Candiano IV doge di Venezia. Costui l'anno 955 alzò bandiera contro il padre, e per opera di lui, avendoli salvata la vita, fu mandato in esilio, ed il popolo giurò di non accettarlo più mai per doge.

Morto Pietro III nel 959 Pietro IV fu ricondotto alla dignità,