e la cognizione delle vere induce la cognizione di tutta la natura, di tutte le praetergenerazioni, secondo la frase di Bacone, o sia dei fenomeni nei quali essa pare, che si sia scostata dal suo andamento comune, ed a quanto, contratta, tormentata, e condotta a certe forme usuali nelle mani dell'uomo, si presta nelle arti da lui inventate, o che può inventare. Privi costoro di tutte queste nozioni si fanno belli nello sprezzare Erodoto, Plinio, Coock, e nel prostrarsi aventi a Livio, Tacito, Polibio, Tucidide, Luciano, ecc. Almeno avessero studiato Lock posatamente, della debolezza di lor ragione avessero dubitato, avvezzati si fossero a non ridere troppo presto di quelli uomini canuti i quali il mondo conobbero prima di loro.