Il giudicar troppo presto del sopranaturale condusse a richiamare alla potenza del demonio dei fatti, che prima conveniva verificare, ma il dire inverisimile quello, che non quadra al nostro intendimento è un presumer troppo della nostra scienza, e bisogna "avoir beaucoup étudié puor savoir peu" diceva il presidente di Montesquieu (Opere postume m. p. 163), la qual cosa non credono i nostri filosofi sbarbati, che si sono eretti in giudici del creato, e dell'increato, e che con pochissime nozioni vogliono decidere de omnibus rebus, et quibusdam aliis. Non è bile quella che mi fa scriver così, è piacere di appuntare la nuova filosofia dell'istante per lasciare, che altri veda come varierà fra venticinque o cinquanta anni. Per me...
Il tempo è sempre piovoso, e perciò dolco.