Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXVI (1798) - Parte II

Volume Ventiseiesimo - Parte seconda » p. 7178

persuase quanto seppe trovare nella filosofia per il suo argomento, perché sempre sarà più vero esser bella la gioventù, quantunque soggetta a mille mali, per le tante ragioni, che tutti sanno ancor più del bisogno. Cosa di meglio potesse dire quell'Aristone, il quale scrisse del medesimo argomento non so, ben so che anche dei moderni lo hanno trattato [...] con lode, come ho pur detto altre volte non ostante vorrei vedere quanti vecchi sieno contenti di esserlo, molto più quando sono in faccia ai giovani, e quanti giovani baratterebbero con loro ancor che oppressi dalle loro follie. Bione diceva "senectutem malorum portum esse" (Diogene Laerzio)