In fatti un amico di Gianni mi diceva che le note a piè di pagina disonoravano il suo poema. Egli sarà portato alle stelle da tutti gli empi, dai buoni sarà compianto in silenzio, dai veri poeti sarà trovato scorretto, gonfio, pieno di fuoco troppo avvampante
. Comincia "Poi che cinta di folgori, e di tuoni / Sull'Alpi altere libertà mostrasse, / Crollando l'asta, e minacciando i troni, / Cupo muggente, il Vatican si scosse, / E l'orrevol di Tullio ombra sanguinosa / Insino al petto dall'avel