Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6594v[b]

lingue. Io trovo, che il poeta inglese sente molto, ed analizza il suo soggetto con molta sagacità, ed entusiasmo, e mi duole, che una penna toscana non abbia preso ancora a communicarci l'entusiasmo piacevole di un uomo, che dipinge la natura con calore, quando tanti, e poi tanti se ne sono trovati, che copiarono languidamente il cuore di un Petrarca molle, e patetico forse artificialmente per un oggetto finito, e mortale.

Il Contieri in fatto non è fedele punto, e non conserva la forza del suo originale.

Tempo bello, ad onta di qualche nuvolo.