ø. A dì 5 detto lunedì.
Quando l'anima vive tranquilla senza i desideri, e senza le cure "Che dei re turbano il sonno", quando contenta di se medesima si trattiene a contemplare in silenzio la relazione, che ha col suo Creatore, quando scevra di passioni vede solo il vero, di qual dolce calma "Ella gode anche adesso, che tanta parte / Del mondo armata segue / Il fiero suon di Marte?" Eppure quanti pochi nel mondo gustano questo bene? O quanto è breve, o fugace per quelli ancora che più l'apprezzano? Ciascuno rientri in se medesimo e mi dia torto se può.