Vi è molta probabilità che tutte le pazzie dell'Ariosto, e de' suoi, con le Novelle italiane del Boccaccio, e di altri vengano dall'Oriente, perché vi è chi dice che nei poeti persiani, ed arabi ve ne sia il seme. Io ho sempre dubitato di ciò, ed ho sempre creduto, che dalle Crociate sieno a noi in gran parte venute tali merci.
Ma il comprovarlo sta a chi confronti con detti poeti i nostri, i quali non ebbero mai la fantasia così esaltata, come gli orientali alle cose strane per loro natura disposti.Morte di Venezia. Notiamolo di nuovo (Ved. sopra p. 6569). Il dì 12 stante la vecchia repubblica aristocratica veneta si democratizzò
e per adesso ha un governo provisorio