Vita propria di vari in carta. Se vi è chi trenta anni in qua abbia assaporata la propria vita, e l'abbia delineata quanto me, non so. Lo rifletterà chi voglia prendersi la briga di leggere le mie Efemeridi, magazzino che chiude mille, e mille mercanzie diverse. Ma ripensando a questa fatica, paragonandola con i comentari di Cesari, con i pensieri stoici di Antonino, con i rimorsi di Agostino, con l'estasi di Teresa, con le spacconate di Montluc e di altri suoi simili, la sincerità di Montaigne, e di Rousseau, la ciarlataneria dell'Vezio, la naturalezza del Bellarmino, e col metodo seguito da mille altri nel parlar di se stessi,