Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXV (1797) - Parte I

Volume Venticinquesimo - Parte prima » p. 6495v

il genere della sua morte, ed in caso che non possa, deva essergli data "la più dolce", con notare l'anonimo in pie' di pagina, creder "l'esser soffocato col vapor del carbone". Io non ammetto in un buon governo necessità di punir di morte alcuno; poi non so come la proposta pena possa eseguirsi, consumarsi, placidamente, e senza terribile apparato lugubre o strano, Oh filosofi moderni, quanto siete singolari, e nuovi in tutte le vostre idee. Del resto questo piano non è un lavoro da far sudare, doppo la falsariga delle idee sviluppate in cento scritti, in otto anni, prendendo gli uomini per burattini virtuosi.

Tempo bello, poi fosco.