ø. A dì 13 detto lunedì.
Pregio delle belle arti. Tutte le belle arti sono dirette a dilettare la sensibilità del cuore dell'uomo. Quindi non devono avere altra regola del merito loro, che nell'individual piacere, che ciascuno ritrova nei loro parti. Quanto si è scritto, quanto si scrive di esse è giargone ciarlatanesco. Val più una tromba, un timpano che imprime coraggio, che un violino in mano a Lolli, che sorprenda. Io sono portato per lo stile di Dante, per i pensieri d'Young ecc., ma mi piace Metastasio, Zappi ecc., e tutti quanti verranno a sostenere, che cantano meglio di loro, gli deriderò. Così chi mi mostrerà dei dipinti del Buonarroti, di Raffaello ecc.