per quanto molte curiosità vi abbia rinvenute di vari generi (frasi, notizie, giudizi, opinioni ecc.) da poter piccare uno che come me sente. Quello che dice del nostro Andrea, del nostro Buonarroti, del nostro Vinci, di Raffaello, di Tiziano, di Coreggio, dei Caracci ecc. è pien di giudizio, e sempre si vede, che Lanzi professò, possedé le belle lettere e le insegnò, com'è pur vero nel collegio Tolomei a Siena ecc. Non se la passa punto bene col direttore attuale della Real Galleria, onda da quattro anni in qua se ne sta fuori, e forse conosce, sente il torto, che ha avuto a non intendersela con me, pungendomi per cose, che non valevano la pena, e delle quali non profittava. Ma è stato Gesuita.
Tempo umido, turbato, rigido.