che tanti spazi intermedi sieno vuoti, che la catena delle cose create si rompa a me, individuo così imperfetto, che Dio, che sì gran cose seppe trarre dal nulla, non volesse formarne alcune migliori dell'uomo per aver ministri più fedeli della sua volontà, che... mi perdo in queste riflessioni, e mi pare di dover prestar fede a gli spiriti, ai geni, alle sostanze invisibili, ai sifli ecc. ecc.
Tempo vario, rigido, ed a me grave assai.