discreta clemenza, e devono esser lasciati a loro stessi, occuparsi nelle loro deboli ciarle, e colla loro debole energia.
ø A dì 19 detto sabato.
Eccomi entrato nell'anno sessantasettesimo e pur fin qui mi ha risparmiato, quella, che si vanta dirsi "I' son colei, che sì importuna, e fera / Chiamata sono da voi, e sorda, e cieca / Gente a cui si fa notte avanti sera / I' ho condotto al fin la gente greca, / E la troiana, a l'ultimo i Romani / Con la mia spada, la qual punge, e seca ecc."
ma mi ricorda, che quando il "viver più diletta" dirizza verso di noi il suo corso,