Ivi vanno a cadere le nostre riflessioni, ivi piombano i nostri timori, le nostre speranze, ivi rintuonano le nostre fantasie. Da lui emanano i nostri sentimenti, e la sua energia è quella che ci spiega timidi, o coraggiosi. In questo cuore nascondiamo l'odio, l'affetto, il disprezzo, l'attaccamento, la benevolenza, il tradimento, la bontà, la malignità, la probità, la dissolutezza. Quanto è più sensibile tanto più ci urta, palpita, si agghiaccia. S'è rigido ci rende orgogliosi, fieri; se molle ci fa soffrire tutte le spinte, che gli altri gli danno con le lusinghe, con le minacce, e con l'artificiosa eloquenza. In lui collochiamo l'idea della divinità, da lui spandiamo i nostri ossequi verso di lei, verso tutto il genere umano, per lui siamo innocenti, o