cose devono prendere un altro corso, e devono prestar la materia ad una seconda opera. Il destino del re, della regina, e degli altri Borboni doverebbe esser dipinto nella prima con imparzialità, freddezza, e buon senso senza prevenzioni aristocratiche, o democratiche, e senza pregiudizi, appartenendo alla causa delle cause, a quell'Ente che ci creò, e che legge nel nostro cuore, il giudicarci con intiera giustizia.
Gran pioggia nella notte, e di prima mattina, poi umido, turbato.
ø A dì 20 detto venerdì.
Cosa è il nostro cuore? Un abisso morale, ove covano le passioni, ed ove agitano esse lo spirito con mille moti, sussulti, scosse, ecc. di cento specie.