Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXIII (1795)

Volume Ventitreesimo » p. 5792

perversi, tranquilli, o miseri. Alberga in lui l'innocenza, egualmente che la perfidia, la gioia, e la tristezza, la soddisfazione, o il rincrescimento. Da lui partono certe espansioni, ed egli è quello, che ci spreme le lacrime, che fabbrica le minacce, e le vendette, che ci fa compassionevoli, o traditori. In lui non legge che Dio, e la nostra mente, ed è il più sicuro testimone della coscienza.

Tempo piovoso assai, e dolco nella mattina, e nel giorno con altr'acqua nella sera.

o A dì 21 detto sabato.

La terza e quarta parte delle Memorie della Roland sono la sua vita privata scritta con troppo minutezza, ma con del sentimento

. Leggeva di nove anni Plutarco in chiesa, fu devota, ma la filosofia poi la guastò. Aveva talento, istruzione,