Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXII (1794)

Volume Ventiduesimo » p. 5420v

quanto non ne avesse tutte le doti. Una lingua universale, che differisce da tutte le cognizioni è impossibile a stabilirsi, una scrittura sì, perché l'abbiamo nei numeri, che sono intesi ovunque, benché si pronunzino diversamente, e ciascuno, che impara a leggere è indifferente sull'alfabeto, che gli è dato in mano, onde potrebbe immaginarsi un alfabeto convenzionale di segni comuni alle quattro parti del mondo.

Segni della verginità. Ho letto un opuscolo filosofico, ed erudito di 15 pagine in 4° col titolo Dei segni della verginità presso gli antichi: lettera di D. G. A. (don Gaetano d'Ancora al signor A. F. In Montalbano 1790. Egli dice che l'illusione dell'amor proprio realizzò l'idea