P p 22
ø. A dì 10 detto mercoledì.
Lingua universale. Ne' 16 del caduto il cittadino Delormel ha presentata alla Convenzione un'opera col titolo Prospetto di lingua universale che per la semplicità dei suoi mezzi, e per la facilità delle sue combinazioni averebbe, secondo esso, il doppio vantaggio di classare nella memoria gli oggetti delle scienze, e di divenire prontamente universale, come il calcolo. La cosa sarebbe del massimo vantaggio, ma molti fino a Leibnizio hanno progettata invano una lingua universale, ed io dispero per ora, che i francesi possano arrivare a tanto. Mi è parso che la lingua latina potesse un volta meritar quest'onore, per