Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXI (1793)

Volume Ventunesimo » p. 4775v

Arezzo) 1792 in 8°. La cosa è parto di un ministro, che ha buon talento. Lo scritto fu disteso nel 1786 per servizio di Pietro Leopoldo che lo gradì. Io non sono stato mai fautore dell'unica imposizione sulle terre, ma fin ora i suoi oppositori non mi contentavano (Ved. le mie note a Bertrand sopra la sua Memoria per far fiorire l'agricoltura premiata a Berna). Qui il senator Gianni fa vedere che tale imposizione 1. non può resultare di giusta, e bel intesa utilità all'erario; 2. non può esser facile né giusta nell'esazione; 3. e non può giovare al comodo, e alla tranquillità delli sudditi. Tutti questi assunti sono trattati con ingegno, e