ø Lunedì a dì 4 detto.
Questa mattina sono stato dal maresciallo Botta Adorno per sentire se mi permetteva che supplicassi per un altro magistrato per grazia per il prossimo marzo per indennizazione delle fatiche che duro nella Segreteria di Stato, ed egli mi ha detto che ha pensato di proporre in un dispaccio, che darà a Monsieur Richard nel suo ritorno a Vienna, che mi sia assegnata una provvisione fissa, e che perciò credeva che io potessi aspettare un poco di tempo.
Ho chinato il capo, perché chi consiglia con la forza in mano comanda con convenienza, quantunque abbia fatta riflessione che io averei potuto sperar non ostante per un altro poco di tempo un magistrato attese le mie circostanze. Ma sono ben persuaso, anche per le notizie che ne ho, che questo non depende dal ministro, ma da persona troppo zelante, o troppo stitica, che consiglia, non so per qual fine, in mio svantaggio. Ed eccomi in braccio alla Provvidenza, e della speranza.o Martedì a dì 5 detto.
Per vedere se trovo qualche sollievo a' miei flati vado provando di andare al riposo senz'applicare subito tornato dalla conversazione circa la mezza notte. Ho parlato con un tal padre Scarponio gesuita, che non mostra certo tutta quella ritenutezza