noi ci conoschiamo perfettamente.
Io ho avuto avanti gli occhi l'esempio di due giovani di buona complessione, i quali per acquistare una galante pallidezza di volto, e per perdere quella vigorosa grassezza che loro prometteva la natura si sono guastata la sanità privandosi del sonno, e prendendo bevande acide oltre misura. Marchese Carlo Riccardi. Il primo è il marchese Carlo del senator Vincenzio di Cosimo Riccardi, fratello del vivente marchese Giuseppe, il quale anni sono morì di etisia in Pisa, l'altro un giovanotto inglese di bellissimo aspetto, il quale è ora un spettro ambulante che promette pochi mesi di vita.
Incauta gioventù che sacrifica se stessa alla moda, ai pregiudizi, alla passione che la domina, e con infelice artifizio si anticipa quel termine che spaventa tutto quello ch'esiste di animato sopra la terra! "Sive quod impia mens caeco flagrabat amore: / Seu quod iners sterili semine natus erat" (Catullo); "Ah miseri, quos hic graviter deus urget" (Tibullo).