Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie I Volume XXIV (1769)

Volume XXIV » Diario » 1769 » Agosto » p. 137

faceva ridere questa sciocchezza.

Le stesse riflessioni di ieri mi richiamano alla memoria il nostro piacevolissimo poema Il Malmantile racquistato di Lorenzo Lippi tutto sparso di bernesco al gusto del secolo trascorso appresso i nostri, e sopra di esso considero l'invenzione, e l'esecuzione. In quanto alla prima io gli preferisco Lo scherno degli dei del Bracciolini, ma dico che in tutt'i nostri poemi italiani vi è una certa uniformità di macchina, che poco assai gli contradistingue, se si eccettua la Commedia di Dante. I nostri poeti imitatori dei Latini, e poi dei Greci, non hanno creduto che nulla di buono far si potesse, quando si scostassero dai pensieri di Virgilio, e di Omero, e dalle sterili regole di Aristotile, onde tutti hanno descritti assedi