di esser pure scomunicato per aver ferito il prete Lapino figlio di Lottieri canonico della pieve di Santa Maria dell'Impruneta, di mancare nella dottrina, e nella morigeratezza de' costumi per aver condotta vita laicale, ed essersi da poco fatto cherico, e finalmente di essere stato favorito d'altri canonico, e dal già vescovo Andrea quando questo era pure scomunicato per avere pubblicamente comandato che fosse battuto fino al sangue un commesso del monastero di Razuolo.
Questo vescovo già morto, era Andrea de' Mozzi annoverato da Dante nella bolgia dei sodomiti. Comunque le cose andassero queste accuse andarono avanti al Pontefice, ma Giovanni si dovette purgare perché fu confermato e riconosciuto da' suoi colleghi nel posto occupato,