Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte II

Volume Trentaduesimo - Parte seconda » p. 437v

fu accusato da quattro di loro detto Giovanni nipote di un priore della repubblica seduto nel 1296 di concubinato con una tal Sibilia da cui aveva avuto un figlio per nome Andreolo, di supposto pubblico stupratore di monache, e specialmente della badessa delle Scalze donna Diana di Boninsegna del Ferro, da cui aveva ottenuto un figliuolo, di aver con altri complici messo nelle mani della giustizia Giunta detto Imbratta del fu Ranieri del Saracino del popolo di San Gregorio, che poi fu impiccato, di essere scomunicato per aver ferito, essendo secolare, a Bologna, il cherico dottor Francesco d'Ancona, di aver commesse altre enormità, di esser pubblico usuraio per aver lungamente tenuto in Francia con i suoi fratelli banco,