Nota seconda. Nota delle pitture, e disegni originali dei manoscritti, dei libri d'edizione del secolo XV, e dei pezzi d'antichità, e di storia naturale, che li agenti di scienze e belle arti dell'Accademia Nazionale di Parigi presso l'Armata d'Italia hanno trasportato dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano, nei giorni 19 maggio, e 10, e 25 giugno 1796. Pitture originali. Una Sacra Famiglia, cioè la Beata Vergine col Bambino, San Giuseppe, Sant'Anna, San Giovanni Battista, dipinta in legno da Bernardino Luino. Quadro bellissimo di oncie 23 per 18 ½ misura milanese. Un San Giovanni Battista coll'agnello dipinto in legno dal suddetto d'oncie 5 per ½. Una Beata Vergine col Bambino, dipinti in rame da Rubens, contornato da vaghissima ghirlanda di fiori del Brughel d'oncie 16 ½ per 13. Un concerto di musica con varie figure, dipinto in legno da Giorgione d'oncie 35 per 30 ½. Una Beata Vergine con varie figure, dipinte in legno da Luca d'Olanda di oncie 16 ½ per 12 ½. Una Santa Maria Maddalena col vaso dell'unguento, dipinta in legno da Bernardino Luino d'oncie 12 per 8 ½. Un Figliuol Prodigo in atto di congedarsi dal padre, dipinto in legno dal cavalier del Cairo, d'oncie 12 per 8 ½. I famosissimi quattro elementi, tre dipinti sul rame, ed uno in legno del Brughel cadauno d'oncie 13 ½ per 9. Daniele nel lago dei leoni con moltissime figure, dipinto in rame dal suddetto Brughel d'oncie 7 ½ per 5 ½. Disegni originali. Il famoso cartone della Scuola d'Atene di Rafaele d'Urbino di braccia 13 per braccia 4 ½. Un quadretto con digeni di Raffaele d'Urbino, e di Andrea del Sarto. Un Cristo di Semino genovese. Un disegno della scuola di Michelangelo. Un San Girolamo di Giulio Romano. Una testa di Leonardo da Vinci grande al naturale (che fu incisa dal Martelli). Una testa con barba di Leonardo da Vinci, che si crede il proprio ritratto, grande al naturale. Una Beata Vergine col Bambino, San Giovanni Battista, e due santi. Un disegno di cinque figure. Numero 8 disegni di Pellegrino Tibaldi, cadauno circo braccia 3 per braccia 1. Manoscritti. Un volume coperto di pelle di oncie 13 per 9 ½ di fogli 398, che contiene vari disegni di meccanica, idraulica, idrostatica, geometria, architettura civile, e militare, di tattica, di diverse macchine, ed arme da guerra di taglio, e di fuoco ecc. di Leonardo da Vinci, con varie annotazioni scritte di sua propria mano, raccolte da Pompeo Leone, e donati da Galezzo Arconati alla Biblioteca Ambrosiana. Altri 12 volumi di diverse forme dello stesso Leonardo, dei quali uno in foglio coperto di pelle, che tratta della luce, e delle ombre, e li altri contengono varie figure geometriche ecc. e diversi pensieri dell'autore. Giuseppe Ebreo La storia delle guerre giudaiche tradotta in latino da Rustico d'Aquileia, scritta in papiro di p. 184 in foglio di linee 35 e talora più per pagina. Codice rarissimo, ed antichissimo del secolo V. Le opere di Virgilio coi commenti di Servio in foglio grande in pergamena, che fu ad uso del Petrarca, e sparso da lui di varie annotazioni (se non è tutto di sua mano fors'anche) sopra Virgilio di varie memorie spettanti a se stesso, ed a Madonna Laura, tra le quali quella che comincia "Laura propriis virtutibus illustris ecc.". Nel frontispizio vi sono delle figure di Simon da Siena in miniatura, coll'effigie di Virgilio ecc. col distico sotto "Mantua Viriglium qui talia carmine finxit / Senna tulit Simonem, digito, qui talia pinxit". Una cronaca dei Papi di Martino Polono dell'ordine dei Predicatori, in pergamena, dove trovasi inserita la favola della Papessa Giovanna tra Leon IV, e Benedetto III all'anno 855 in fol. Una Divina Commedia di Dante, in pergamena con lettere iniziali dorate del secolo XV in fol. Galileo Galilei Del flusso, e riflusso del mare, picciol volume cartaceo in 4°. Suddetto Trattato delle fortificazioni, picciol volume cartaceo in 4°. Libri rari di edizione milanese del secolo XV. Pomponii Melae Cosmographia an. 1471 in 4°. Aeneae Syhii Epistolae an. 1473 in fol. S. Ambrogii De officiis, et opuscola cum eiusdem vita 1474 4°. Missale Ambrosianum 1475 in 4°. Quintiliani De institutione oratoria in fol. 1476. Dictis cretensis ephemeris belli trojani 1477 et Daretis Phrigia historia de Excidio trojae sine anno in 4°. Statuta Mediolani 1480 in fol. Breviarium ambrosianum, in membrana impressum 1490 in fol. Ipocratis Opera Graece, in membrana impressum 1493 in fol. Panegyrici veters 12 in membrana impressum sine anno in 4°. BoniniMombritii De dominica passione sine anno in 4°. C. Jul. Solini De mirabilibus mundi sine anno in 4°. Aesiodi Ascraeci Georgicon sine anno in 4°. Pezzi d'antichità, e di storia naturale. Un vaso etrusco con varie figure, ed ornati alto oncie 18. Un pezzo di cristallo di monte in istato naturale, lungo pollici 18. Altro con entro de' fili d'erba, lungo pollici 9. Una tavoletta di marmo detto di Firenze lunga pollici 22 e larga pollici 10 con macchie naturali rappresentanti un paese con torre diroccata. Concorda con la nota esistente in questa nostra biblioteca Ambrosiana confermata dai respettivi autentici attestati di ricevuta dati, e sottoscritti dalli agenti militari francesi, ed in fede C.a Pietro Cighera Prefetto del Collegio della Biblioteca Ambrosiana.