Efemeridi Giuseppe Pelli Bencivenni

Serie II Volume XXXII (1804) - Parte I

Volume Trentaduesimo - Parte prima » p. 164

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come con le sue virtù si studiò di piacere a Dio, e di giovare agli uomini, quando la sua salute gli avesse concessa più lunga vita, e la possibilità di sostenere le cure del trono. Egli veramente ricondusse fra noi la pace, e di questo gli dobbiamo esser grati, come lo dobbiamo compiangere della perdita fatta troppo presto dell'ottimo suo genitore, che tanto fu ridicolizzato dai sedicenti filosofi, quanto amato da' suoi sudditi, che or sentono bene la sua mancanza, né sanno cosa sarà di loro, e forse sopra di noi ancora in qualche parte ricade.

Il tempo segue ad esser buono assai.