manoscritti per lo più sacri, ma che pure giova qualche volta il conoscere, ed alcuni che si potrebbero ancora mandare al pizzicagnolo. Vi sono anche delle iscrizioni, delle carte ecc. registrate. Se tutt'i predicatori nel viaggiare spigolassero ciò, che trovano di meglio ove vanno, lavorerebbero con doppio utile, cioè per la morale, e per la letteratura.
Il padre Zaccaria era uomo abile, ma troppo teologo, e assai gesuita, e vanno separate le sue opere di varia erudizione dalle altre, le quali gli recarono molti nemici. Perse quasi subito la prefettura della biblioteca estense per avere scritto contro il Febbroni, ed era meglio, che invece di ciò attendesse all'edizione di Sant'Isidoro