qualche buon ecclesiastico prendesse a trattare per uso dei fedeli, questa materia, giacché non è presumibile, che Roma voglia, o possa mai variare le cerimonie attuali, e dargli un treno più conforme alla memoria dei sacri misteri
, tanto più, che in vano ha pensato a riformare il solo Breviario. Ma l'andamento attuale deve durar fino alla consumazione de' secoli? Il rispondere a questa domanda farebbe dire dell'eresie, o delle bestialità. Io detesto queste, e quelle, e non cerco d'instruirmi che per istruirmi, senza avere in mira l'acquistare quella sfrenatezza di pensare, che fa l'oggetto dei libertini.